giovedì 26 gennaio 2017

ULTIMA FRONTIERA A TUTTI GLI SKIN HENDS

INTOLLERANZA PUTTANA



Intolleranza - Puttana

Puttana!

Sei sempre la più bella, sei sempre raffinata
Con lo scemo con la jeep te ne sei andata
Passi la giornata in cerca del vestito
Che ti darà stasera un successo garantito!

Oh! Oh! Oh! Puttana!
Oh! Oh! Oh! Puttana!

Camicetta scollata, cammini sculettando
Ed io mi chiedo sempre: «Che cazzo vai cercando?»
Prima di uscire un'ora stai allo specchio
Ti ho vista ieri sera in compagnia di un vecchio!

Oh! Oh! Oh! Puttana!
Oh! Oh! Oh! Puttana!

Quel che non sopporto è tutta quella gente
Che ti vien dietro, non ha capito niente
Vorresti esser donna, questa è la cosa strana,
Ma tu resterai sempre e soltanto una puttana!

Oh! Oh! Oh! Puttana!
Oh! Oh! Oh! Puttana!

Oh! Oh! Oh! Puttana!
Oh! Oh! Oh! Puttana!

giovedì 19 gennaio 2017

Hobbit - Figlio Di Un' Altra Stella





E le dita di una mano che si appoggiano su un muro freddo come i loro occhi

E le mille e più domande, le risposte a muso duro sulle favole di troppi
Quante volte per vedere il sole sorgere nel cielo ti restava solo un'ora
Quante volte avrai pensato a chi nel caldo di una casa aspetta l'ora della cena?

E ti vedi ragazzino con due baffi già da uomo e gli occhiali scuri a goccia
Mentre c'è chi sta guardando da diverse prospettive sulla foto la tua faccia
E il ricordo di un fratello che è partito troppo in fretta brucia ancora dentro al cuore
E ad armare la tua mano fu quel senso di vendetta, forse anche troppo amore!

È rinchiusa nel silenzio, vivi la tua gioventù
È l'infamia di un'accusa che non riesci a mandar giù!

Figlio di un'alta stella, di un cielo senza luna!
Sempre con il cuore in gola che non sa cos'è paura!
Figlio di un'alta stella, di un cielo senza luna!
Anche Roma si voltava e nel buio ti lasciava!

Cosa resta di quegli anni, dei ritagli di giornale dalle pagine ingiallite
E una vita che hai vissuto e ti porti sulla pelle come quella cicatrice!

lettera ad un ragazzo della classe '80 amici del vento



Amici Del Vento - Lettera ad un ragazzo della classe '80

Caro ragazzo del tempo che viene
com'è difficile affrontare il domani
senza bandiere senza frontiere
senza una ragione per la quale morire
prenditi un popolo a cui appartenere
non solo una curva dalla quale gridare
una divisa una croce un'idea
il futuro è più grande di un campionato
prenditi un sogno con rabbia e poesia
che non sia sballo da discoteca
insegui il brivido senza pazzia
che non sia una fuga a 200 all'ora
ma non ti buttare via, non ti buttare via,
non ti buttare via, non ti buttare via...

prenditi un ideale ma con lealtà
con coraggio orgoglio e fedeltà
poche parole di cui essere fiero
ed un esempio per il tuo pensiero
prenditi un mito su cui costruire
ed un amico con il quale parlare
un padre, un maestro che ti inssegni la via
una sfida in salita su cui camminare
trova un nemico contro cui lottare
basta coi sorrisi pieni di rancore
bisogna combattere senza odiare
per dimostrare quanto vale il cuore
e non ti buttare via, non ti buttare via,
non ti buttare via, no non ti buttare via...

prenditi un futuro in cui sperare
senza pensioni da ripagare
trova un lavoro per il tuo domani
da costruire con le tue mani
e tieni la rotta verso l'avventura
non farti vincere dalla paura
fai i tuoi sbagli quando sei sicuro
ma mantieni sempre il tuo cuore puro
e tieni in alto la tua gioventù
che compromessi non ne vuole più
e stendi al sole la tua bandiera
che abbia il segno di un'idea vera
e non ti buttare via, non ti buttare via
non ti buttare via, non ti buttare via...

Amici del Vento - "Concerto per Carlo 2013"





Se mille son le storie che il vento porta via

questa è la nostra storia
generazione mia.
Venuti dall'inferno col fuoco nelle vene
innalzeremo al cielo le nostre catene
e torneremo Europa, lo promettiamo a te
Europa torneremo uniti per te.
Svegliatevi fratelli, su non dormite più
giocatevi oggi stesso la vostra gioventù
se la maledizione ce la portiamo addosso
la brucieremo insieme col primo straccio rosso
e torneremo Europa, lo promettiamo a te
Europa torneremo uniti per te.
Se scioglieranno il nodo che oggi ci tiene uniti
andremo in altri posti a costruire i nidi
ci brucieran le case ma che importanza ha?
a casa dei fratelli del posto ci sarà
e torneremo Europa, lo promettiamo a te
Europa torneremo uniti per te.
Han fatto leggi e imbrogli
per chiuderci la bocca
dei nostri nomi il muro del carcere ribocca
ma mille volte mille il canto si udirà
di chi stasera canta la sua libertà
e torneremo Europa, lo promettiamo a te
Europa torneremo uniti per te.
E mille braccia alzate
il mondo rivedrà
dentro alla mia bandiera una Croce brucierà
e tremeranno ancora i farisei di sempre
e i loro soldi allora non serviranno a niente
e torneremo Europa, lo promettiamo a te
Europa torneremo uniti per te.
E chi oggi fa il padrone
domani striscerà
lo troveremo allora
a chiederci pietà
e chi oggi ci disprezza
domani tornerà
vigliacco come sempre da noi con umiltà
e torneremo Europa, lo promettiamo a te
Europa torneremo uniti per te.
Su questa nostra terra un vento soffierà
e noi semineremo la nostra libertà
lontano spazzerà i figli del tradimento
ma noi saremo in piedi, siamo AMICI DEL VENTO!

Dario Bressan: Trama nera - "Concerto per Carlo 2013"



Trama nera

Trama nera, trama nera sol con te si fa carriera!
Trama nera, trama nera tu dai la felicità.
Se vuoi tu migliorar la posizione ed aumentare il minimo della pensione
fai subito domanda di assunzione in uno dei canali della tele -informazione.
Ed ogni sera tu alle otto e trenta, la lacrima sul ciglio, la voce spenta,
racconta che a Milano è mancata la luce perché uno sconosciuto ha gridato "Viva il Duce!"

ZPM UNA VOCE CONTRO VENTO LO STRACCIVENDOLO





Aprite la finestra, io passo per la via,

col campanello in mano
e il cilindro sulla testa,
spingo un carretto che non pesa niente,
vendo sottocosto i desideri della gente.
Venite, comprate, comprate qui da me,
dei venditori ambulanti io sono il re.

Vendo le parole a chi vuole ascoltare,
vendo occhi nuovi a chi vuole guardare,
vendo ali bianche a chi vuole volare,
vendo la gioia, su venitela a comprare.

Vendo la giustizia, vendo l?illusione,
vendo la speranza di un avvenire migliore,
vendo anche il tempo, vendo le stagioni,
vendo la saggezza agli stupidi ed ai coglioni.

Venite, comprate, comprate qui da me,
dei venditori ambulanti io sono il re.

E vendo anche il coraggio a chi se la fa sotto,
venite troverete tutto sopra il mio carretto,
vendo ciò che serve ai vostri bisogni,
vendo le utopie, le speranze e i sogni,

vendo la giustizia, vendo l?illusione,
vendo la speranza di un avvenire migliore,
vendo anche il tempo, vendo le stagioni,
vendo la saggezza agli stupidi ed ai coglioni.

Venite, comprate, comprate qui da me,
dei venditori ambulanti io sono il re.

E chi compra s?illude di non pagare niente,
domani in cambio avrò la vostra mente,
venite io vendo la felicità,
il prezzo e solamente la vostra libertà.

Dei venditori ambulanti io sono il re.
Categoria
Musica

Avanti Ragazzi di Buda





Avanti ragazzi di Buda, avanti ragazzi di Pest

studenti braccianti operai, il sole non sorge più ad est
Abbiamo aspettato una notte, la notte dei cento e più mesi
quell'alba radiosa di ottobre, quell'alba dei giovani ungheresi
Ricordo tu avevi un moschetto, su portalo in piazza ti aspetto
nascosta fra i libri di scuola, anch'io porterò una pistola
Sei giorni e sei notti di gloria durò questa nostra vittoria
e al settimo sono arrivati i russi con i carri armati.
I carri ci spezzan le ossa, nessuno ci viene in aiuto
il mondo è rimasto a guardare sull'orlo della fossa seduto.
Ragazza non dire a mia madre che io morirò questa sera
ma dille che vado in montagna e che tornerò a primavera
Compagno il plotone già avanza, già cadono il primo e il secondo
finita è la nostra baldanza, sepolto l'onore del mondo
Camerata riponi il fucile torneranno a cantare le fonti
e allora serrate le file che noi scenderemo dai monti
Avanti ragazzi di Buda, avanti ragazzi di Pest
studenti braccianti operai, il sole non sorge più ad est.

mercoledì 18 gennaio 2017

Egidia aurea La mia piccola guerra


Una lama di luce taglia l’oscurità 
Con l’aurora più forte il dolore si fa 
Tu continui a dormire senza sapere che 
Da due ore la guerra è già dentro di me 
Io trattengo il respiro che vuol correre 
E mi impegno per restare immobile 
Poi concentro ogni sforzo per uccidere 
Quest’angoscia prima che lei prenda anche te 
Porterò com me le tue parole 
Pochi stracci e queste pistole 
Forse non son fatto per l’amore 
Chiunque nasca lupo non può volare 
Se alla piccola guerra sopravviverò 
Con i miei spettri interni più forte sarò 
Forse i pesi di lotta e clandestinità 
Leniranno di un poco la mia ansietà 
Sto chiudendo la porta alle truci entità 
Ma non c’è ostracismo che regger potrà 
Io ripreso d’assedio al più presto sarò 
E ai reprobi tiranni il tributo dovrò 
Porterò com me le tue parole 
Pochi stracci e queste pistole 
Forse non son fatto per l’amore 
Chiunque nasca lupo non può volare 
Ho raccolto lo zaino e lasciate di qua 
Poche righe le ultime mie volontà 
Del mio nome sussurri le sillabe ed 
Esco da questa porta senza rispondere 
Porterò com me le tue parole 
Pochi stracci e queste pistole 
Forse non son fatto per l’amore 
Chiunque nasca lupo non può volare 
Lascerò per te le sue parole 
Farò in modo che tu possa capire 
La via del dominio spirituale 
Non è scollegata dall’agire